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L’organizzazione del curricolo

Nel rispetto e nella valorizzazione dell’autonomia delle Istituzioni scolastiche, le indicazioni nazionali ministeriali costituiscono il quadro di riferimento per la progettazione curricolare affidata alle scuole che contestualizzano ed elaborano specifiche scelte relative a contenuti, metodi, organizzazione e valutazione. Ogni scuola predispone il curricolo all’interno del Piano dell’offerta formativa, nel rispetto delle finalità, dei traguardi per lo sviluppo delle competenze e degli obiettivi di apprendimento posti dalle Indicazioni. Il curricolo si articola attraverso i campi di esperienza nella scuola dell’infanzia.

 

La Scuola dell’Infanzia dell’Istituto Fiaba favorisce lo sviluppo cognitivo dei bambini e delle bambine di età compresa tra i 3 e i 6 anni, promuove la formazione integrale del bambino visto come soggetto attivo in possesso di un bagaglio esperienziale costruito nell’ambiente familiare ed extra-scolastico in genere, promuove altresì la maturazione dell’identità e la conquista dell’autonomia, mira allo sviluppo di competenze già in essere, crea la contestualizzazione adeguata alla manifestazione della creatività attraverso un progetto articolato ed unitario.

 

Alla fine del ciclo della scuola dell’infanzia e del delicato processo di crescita che essa avrà favorito, i bambini e le bambine saranno pronti al passaggio alla scuola di base: sarà così realizzata la continuità verticale cioè quel necessario e irrinunciabile sistema di rapporti interattivi tra i vari ordini di istruzione.

La Scuola dell’Infanzia è divisa in tre sezioni che, indicativamente, corrispondono alle fasce di età dei 3, 4 e 5 anni. La sezione è punto di riferimento primario perché offre al bambino elementi di familiarità percettiva e quindi sicurezza affettiva; egli vi individua i suoi compagni; sperimenta i primi schemi relazionali allargati, che includono sia il gruppo dei pari che gli adulti significativi .

 

I campi di esperienza sono luoghi del fare e dell’agire del bambino orientati dall’azione consapevole degli insegnanti ,essi introducono ai sistemi simbolico-culturali aiutando i bambini a orientarsi nella molteplicità e nella diversità degli stimoli e delle attività.

Campi di esperienza

Il sé e l’altro

Il corpo e il movimento

Linguaggi, creatività, espressione

I discorsi e le parole

La conoscenza del mondo

 

Il sé e l’altro

Le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme

 

Obiettivi formativi

Rafforzare l’autonomia, la stima di sé, l’identità.

Riconoscere e rispettare le norme di convivenza sociale.

Esprimere sentimenti attraverso le proprie esperienze.

Conoscere la propria realtà territoriale, storia, tradizioni.

Registrare i momenti e le situazioni che suscitano paura, stupore, sgomento, generosità, simpatia, amore.

 

Traguardi per lo sviluppo della competenza

Il bambino sviluppa il senso dell’identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato.

Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e sviluppa un senso di appartenenza.

Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e dei diritti degli altri, dei valori, delle ragioni e dei doveri che determinano il suo comportamento.

Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini, si rende conto che esistono punti di vista diversi e sa tenerne conto.

È consapevole delle differenze e sa averne rispetto.

Ascolta gli altri e dà spiegazioni del proprio comportamento e del proprio punto di vista. Dialoga, discute e progetta confrontando ipotesi e procedure, gioca e lavora in modo costruttivo e creativo con gli altri bambini.

Comprende chi è fonte di autorità e di responsabilità nei diversi contesti, sa seguire regole di comportamento e assumersi responsabilità.

Il corpo e il movimento

Identità, autonomia, salute

 

Obiettivi formativi

Discriminare e rappresentare le diverse parti del corpo.

Acquisire la capacità di controllo degli schemi dinamici di base.

Percepire, conoscere l’ambiente circostante attraverso i cinque sensi.

Curare in autonomia la propria persona, gli oggetti personali, l’ambiente e i materiali comuni nella prospettiva della salute e dell’ordine.

Controllare l’affettività e le emozioni in maniera adeguata all’età, rielaborandola attraverso il corpo e il movimento.

 

Traguardi per lo sviluppo della competenza

Il bambino raggiunge una buona autonomia personale nell’alimentarsi e nel vestirsi, riconosce i segnali del corpo,distingue ciò che è nocivo da ciò che è salutare, conosce il proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e consegue pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione.

Prova piacere nel movimento e in diverse forme di attività e di destrezza quali correre, stare in equilibrio, coordinarsi in altri giochi individuali e di gruppo che richiedono l’uso di attrezzi e il rispetto di regole, all’interno della scuola e all’aperto.

Controlla la forza del corpo, valuta il rischio, si coordina con gli altri.

Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo.

Conosce le diverse parti del corpo e rappresenta il corpo in stasi e in movimento.

Linguaggi, creatività, espressione

Gestualità, arte, musica, multimedialità

 

Obiettivi formativi

Disegnare, dipingere, modellare, dare forma e colore all’esperienza, individualmente e in gruppo.

Utilizzare il corpo e la voce per imitare, riprodurre, inventare suoni, rumori, per produzioni singole e collettive.

Utilizzare e fabbricare strumenti per produrre suoni e rumori anche in modo coordinato col gruppo.

Incontrare diverse espressioni di arte visiva attraverso l’uso di un’ampia varietà di strumenti e materiali anche multimediali.

 

Traguardi per lo sviluppo della competenza

Il bambino segue con attenzione e con piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, cinematografici...); sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per la fruizione e l’analisi di opere d’arte.

Comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente. Inventa storie e si esprime attraverso diverse forme di rappresentazione e drammatizzazione. Si esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative e sa utilizzare diverse tecniche espressive.

Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività.

Formula piani di azione, individualmente e in gruppo, e sceglie con cura materiali e strumenti in relazione al progetto da realizzare.

È preciso, sa rimanere concentrato, si appassiona e sa portare a termine il proprio lavoro.

Ricostruisce le fasi più significative per comunicare quanto realizzato.

Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti.

Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali.

Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando i simboli di una notazione informale per codificare i suoni percepiti e riprodurli.

Esplora le possibilità offerte dalle tecnologie per fruire delle diverse forme artistiche, per comunicare e per esprimersi attraverso di esse.

I discorsi e le parole

Comunicazione, lingua, cultura

 

Obiettivi formativi

Parlare, descrivere, raccontare, dialogare, con i grandi e con i coetanei.

Ascoltare, comprendere e riesprimere narrazioni lette o improvvisate (fiabe, favole, storie, esperienze vissute ,emozioni).

Riconoscere testi della letteratura per l’infanzia narrati da adulti o dai media.

Individuare le caratteristiche che differenziano l’ascoltare ed il parlare, il leggere e lo scrivere distinguendo tra segno della parola ,dell’immagine,del disegno e della scrittura,tra significante e significato.

Elaborare congetture e codici personali in ordine alla lingua scritta.

 

Traguardi per lo sviluppo della competenza

Il bambino sviluppa la padronanza d’uso della lingua italiana e arricchisce e precisa il proprio lessico.

Sviluppa fiducia e motivazione nell’esprimere e comunicare agli altri le proprie emozioni, le proprie domande, i propri ragionamenti e i propri pensieri attraverso il linguaggio verbale, utilizzandolo in modo differenziato e appropriato nelle diverse attività.

Racconta, inventa, ascolta e comprende le narrazioni e la lettura di storie, dialoga, discute, chiede spiegazioni e spiega, usa il linguaggio per progettare le attività e per definirne le regole.

Sviluppa un repertorio linguistico adeguato alle esperienze e agli apprendimenti compiuti nei diversi campi di esperienza.

Riflette sulla lingua, confronta lingue diverse, riconosce, apprezza e sperimenta la pluralità linguistica e il linguaggio poetico.

È consapevole della propria lingua materna.

Formula ipotesi sulla lingua scritta e sperimenta le prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, anche utilizzando le tecnologie.

La conoscenza del mondo

Ordine, misura, spazio, tempo, natura

 

Obiettivi formativi

Quantificare, raggruppare, ordinare, classificare in base alla forma, al colore e alla grandezza.

Collocare persone, fatti ed eventi nel tempo; ricostruire ed elaborare successioni e contemporaneità (stagioni, mesi, settimane, giorni ecc.).

Collocare se stesso, cose, oggetti in spazi a lui noti e non.

Osservare, toccare, guardare, ascoltare, assaggiare le cose, riconoscendone le proprie caratteristiche.

Manipolare, montare, smontare, piantare, legare, ecc. seguendo un progetto proprio o di gruppo.

Adeguare lo schema investigativo del chi, che cosa, quando, come, perché per risolvere problemi.

Ricordare e ricostruire attraverso diverse forme di documentazione quello che si è visto, fatto, sentito.

 

Traguardi per lo sviluppo della competenza

Il bambino raggruppa e ordina secondo criteri diversi, confronta e valuta quantità; utilizza semplici simboli per registrare; compie misurazioni mediante semplici strumenti.

Colloca correttamente nello spazio se stesso, oggetti, persone; segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali.

Si orienta nel tempo della vita quotidiana.

Riferisce eventi del passato recente dimostrando consapevolezza della loro collocazione temporale; formula correttamente riflessioni e considerazioni relative al futuro immediato e prossimo. Coglie le trasformazioni naturali.

Osserva i fenomeni naturali e gli organismi viventi sulla base di criteri o ipotesi, con attenzione e sistematicità.

Prova interesse per gli artefatti tecnologici, li esplora e sa scoprirne funzioni e possibili usi.

È curioso, esplorativo, pone domande, discute, confronta ipotesi, spiegazioni, soluzioni e azioni.

Utilizza un linguaggio appropriato per descrivere le osservazioni o le esperienze.

Percorsi educativi - Strategie - Attività

 

Monitoraggio e verifica

L’efficacia e la produttività del progetto educativo necessitano di una valutazione possibile, nella scuola dell’infanzia, solo attraverso l’osservazione sistematica ed occasionale dei bambini e la documentazione delle loro risposte per mezzo di strumenti finalizzati al monitoraggio.

Il livello di competenza raggiunto dal bambino che frequenta la scuola dell’infanzia va interpretato piuttosto che misurato, descritto piuttosto che giudicato.

La scuola dell’infanzia accompagna ciascun bambino con un apposito portfolio (o cartella) delle competenze che comprende:

una descrizione essenziale dei percorsi seguiti e dei progressi educativi raggiunti;

una documentazione regolare, di elaborati che offre indicazioni di orientamento fondate sulle risorse;

i modi e i tempi dell’apprendimenti, gli interessi, le attitudini e le aspirazioni personali dei bambini.

 

Giornata tipo nella Scuola dell’Infanzia

ore

7,30

Accoglienza e attività non strutturate di intersezione

ore

9,00

Attività strutturate inerenti alla progettazione educativa

ore

10,00

Merenda, pulizia, igiene personale

ore

10,30

Attività precipuamente psicomotorie, costruttivo-creative, grafico-pittoriche, espressive

ore

11,45

Preparazione al pranzo

ore

12,15

Pranzo

ore

13,30

Attività ludiche all’aperto o all’interno di spazi comuni o di sezione; uscita fino alle ore 15,30

 

N.B.:

Le attività nelle suddette sezioni sono improntate alla massima flessibilità nei tempi e nelle modalità di realizzazione, nel rispetto delle esigenze e dei bisogni dei piccoli utenti.

 

Continuità Verticale

Le modalità e i tempi dello sviluppo del bambino possono non corrispondere ai passaggi formali fra le diverse istituzioni educative; ciò esige da parte della scuola la capacità di porsi in continuità prevedendo un sistema di rapporti interattivi tra scuola dell’infanzia e scuola primaria. Vengono a tal fine concordate modalità di organizzazione e di svolgimento delle attività didattiche e praticati scambi di informazioni e di esperienze fra i livelli immediatamente contigui di scuola.

 

Elementi concreti di raccordo sono:

le programmazioni educative e didattiche;

il confronto e la verifica fra i vari operatori professionali e fra questi e i genitori;

l’organizzazione dei servizi e il rapporto organico fra la scuola e le istituzioni del territorio.

 

L’Istituto riserva quindi particolare attenzione:

alla continuità tra scuola dell’infanzia e scuola primaria mediante il coordinamento dei curricoli degli anni ponte;

alla comunicazione di informazioni sui bambini e sui percorsi didattici effettuati;

alla connessione fra le metodologie rispettive.

 

Si provvede pertanto ad una programmazione coordinata, si predispongono strumenti di osservazione e verifica comuni ed una condivisione di momenti di formazione per gli insegnanti dei due gradi di scuola.