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Una didattica aperta che privilegi metodologie del conoscere attivo superando la mera assimilazione di nozioni e contenuti, che soddisfi le motivazioni degli allievi intesi come soggetti attivi all’interno del processo di insegnamento-apprendimento, necessita di flessibilità nell’articolazione del tempo scuola, di aggregazione tra le discipline in ambiti, il tutto allo scopo di espandere in maniera produttiva l’offerta formativa.
La realizzazione di percorsi in forma di laboratorio è una modalità di insegnamento-apprendimento tesa a favorire l’operatività e allo stesso tempo il dialogo e la riflessione su quello che si fa. Il laboratorio è una modalità di lavoro che incoraggia la sperimentazione e la progettualità, coinvolge gli alunni nel pensare-realizzare-valutare attività vissute in modo condiviso e partecipato con altri, e che può essere attivata sia all’interno sia all’esterno della scuola, valorizzando il territorio come risorsa per l’apprendimento. Imparare non è solo un processo individuale.
La dimensione comunitaria dell’apprendimento svolge un ruolo significativo sempre ma soprattutto nella didattica laboratoriale. In tal senso, molte sono le forme di interazione e collaborazione che possono essere introdotte (dall’aiuto reciproco all’apprendimento nel gruppo cooperativo, all’apprendimento tra pari...), sia all’interno della classe, sia attraverso la formazione di gruppi di lavoro con alunni e classi di età diverse.
Alla fine delle esperienze laboratoriali e progettuali sottoelencate, illustrate da foto scattate durante lo svolgimento delle attività, il bambino è in grado di:
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esprimersi attraverso il disegno, la pittura e tutte le attività manipolativo-creative usando diverse tecniche espressive; |
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interagire con il corpo per mettersi in relazione con gli altri; |
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partecipare a giochi individuali e di gruppo; |
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controllare il movimento nelle attività manuali; |
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manipolare e trasformare materiali; |
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usare i sensi per ricavare informazioni e scoprire le proprietà delle cose; |
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raggruppare oggetti in base alle osservazioni fatte secondo criteri dati; |
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organizzare informazioni ricavate dalla vita pratica; |
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sperimentare capacità di assumere ruoli diversi; |
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riconoscere i segnali del corpo e gli stati di benessere e di malessere; |
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riconoscere ed esprimere sentimenti utilizzando linguaggi verbali e non; |
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dimostrare autonomia e cura di sé, nel movimento e nell’orientamento negli spazi; |
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scoprire il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale. |

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