• |
Fornire occasioni di sviluppo della personalità dell’alunno in tutte le direzioni (creative, sociali, intellettive, affettive, operative, ecc.). |
• |
Favorire nell’alunno lo sviluppo della coscienza di sé e del proprio rapporto con gli altri e con il mondo, in un clima di comprensione e tolleranza reciproca. |
• |
Educare al senso civico, cioè alla comprensione delle relazioni che intercorrono tra le vicende storiche collettive e le decisioni del singolo. |
• |
Favorire lo sviluppo delle capacità di espressione e di comunicazione come mezzo per entrare in contatto con gli altri. |
• |
Elevare il livello di educazione e di istruzione personale di ciascun alunno avviandolo all’autonomia critica e valutativa. |

E’ cura della scuola, in tutti i suoi ordini, promuovere il benessere del bambino. Ogni alunno è un mondo a sé, che va scoperto e valorizzato. Rispettare le differenze e le individualità è il compito educativo primario che la scuola si assume affinché tutti gli alunni possano raggiungere gli obiettivi formativi programmati. Le trasformazioni economiche, sociali e culturali ed il profondo mutamento indotto dall’innovazione tecnologica degli ultimi anni hanno imposto alla scuola un processo di modifica della propria fisionomia e delle proprie finalità.
Per rendere gli alunni più preparati a capire l’evoluzione tecnologica in atto l’Istituto ha da tempo praticato la via dell’innovazione (elementi di informatica dalla prima classe della scuola primaria) e opera continuamente per preparare alunni dotati di spiccate capacità di osservazione, riflessione, analisi.
In considerazione di quanto esposto, viene a mutare la figura dell’Insegnante, al quale non si chiede più soltanto di trasmettere i contenuti, ma di guidare l’apprendimento attraverso strategie capaci di stimolare e risvegliare gli interessi ed attivare le potenzialità creative che ogni alunno possiede.
La nostra istituzione scolastica intende sostenere ciascun allievo nel suo processo di crescita e di maturazione di una personalità libera, creativa e responsabile, fornendogli le conoscenze e le abilità per inserirsi da protagonista nella società contemporanea. Per questo l’azione formativa promuove l’attitudine ad acquisire una mentalità dialogica, tollerante, per aprirsi al confronto democratico, nel rispetto delle opinioni altrui. In tal senso si avverte l’esigenza di rendere l’ambiente scolastico un luogo di confronto continuo e di scambio, libero e dunque ricco e stimolante, pur nel riconoscimento della diversità di ruoli e funzioni.
Competenze individuate e percorsi disciplinari
Ambito Linguistico-Espressivo
|
> |
Ascoltare |
Messaggi
e
Testi |
|
> |
Comunicare |
> |
Compendere |
> |
Produrre |
> |
|
|
  
|
Ambito Matematico-Scientifico
> |
Osservare Ordinare Classificare Misurare grandezze |
> |
Risolvere problemi Formulare ipotesi |
> |
|
|
    
|
Ambito Antropologico
|
> |
Orientarsi e collocare fatti ed eventi nello spazio e nel tempo |
|
> |
Osservare e descrivere avvenimenti |
|
> |
Conoscere, ricostruire, comprendere trasformazioni |
|
> |
Usare e confrontare carte e rappresentazioni |
|
> |
Comprendere forme di organizzazione sociale e di convivenza democratica |
|

|
Verifica e valutazione
La verifica e la valutazione sono indispensabili per una corretta e fruttuosa impostazione del lavoro scolastico.
La prima è propedeutica alla seconda e consiste nel controllo dei traguardi di apprendimento conseguiti dagli allievi nei diversi ambiti d’istruzione: le informazioni ricavate aprono la via al processo di valutazione come interpretazione dei risultati apprenditivi non dissociati dal contesto e dalle condizioni ambientali. Il nostro Istituto fa propria la convinzione secondo la quale scindere valutazione da gestione delle attività formative è quanto mai improvvido e riconosce all’atto valutativo una funzione di regolazione delle attività d’insegnamento-apprendimento.
E’ indispensabile quindi sposare un modello di valutazione processuale e dialettico, la cui realizzazione abbisogna di verifiche complete e soprattutto varie.
I docenti, all’inizio dell’anno scolastico, procedono all’accertamento dei prerequisiti e all’individuazione dei bisogni formativi degli alunni.
Le modalità con cui si realizza la valutazione iniziale sono: l’osservazione dell’alunno “in situazione” e l’accertamento dei livelli di padronanza delle conoscenze e delle abilità, attraverso la somministrazione di prove d’ingresso comuni per le classi parallele.
Durante il percorso didattico i docenti procedono ad un continuo “monitoraggio” dell’andamento del processo d’apprendimento finalizzato a stimare l’eventuale scarto tra la programmazione e i progressi apprenditivi, in vista della definizione dei passi successivi dell’intervento didattico.
La verifica in itinere comporta una continua e sistematica raccolta di informazioni sugli apprendimenti conseguiti dagli alunni. La rilevazione degli apprendimenti si effettuerà attraverso prove oggettive strutturate e non strutturate, con criteri di misurazione condivisi dall’intero Circolo.
Oltre a quelli tradizionali verranno somministrati agli alunni strumenti di verifica diversi:
• |
vero-falso; |

|
• |
a scelta multipla; |
• |
a corrispondenze; |
• |
a complemento; |
• |
a risposta aperta; |
• |
a comprensione della lettura. |
Alla fine del primo quadrimestre e dell’anno scolastico i docenti effettuano la valutazione sommativa, finalizzata a fare il bilancio consuntivo del valore formativo dell’intero percorso didattico sulla base dei progressi dell’alunno nell’apprendimento e nel suo sviluppo personale e sociale.
Anche la valutazione sommativa svolge una funzione regolativa, che mira tanto alla singola relazione didattica, quanto al complesso dell’offerta formativa.
Essa consente di mettere in relazione i risultati in uscita con i dati di ingresso, e ,quindi, verificare l’efficienza e l’efficacia della formazione scolastica.
I risultati della valutazione riguarderanno l’acquisizione di determinate abilità e competenze, ma anche l’impegno, l’interesse e la partecipazione mostrata dall’alunno, il suo grado di autonomia e il metodo di lavoro.
I docenti utilizzano come strumenti del processo valutativo:
• |
L’Agenda della programmazione che documenta le attività delle classi; |
• |
Il Giornale dell’insegnante che documenta l’attività dei docenti; |
• |
Il Registro di classe che documenta gli aspetti amministrativi di ciascuna classe; |
• |
Il Documento di valutazione degli alunni. |
I criteri di valutazione vengono stabiliti dal collegio dei docenti in un’ottica di uniformità ed obiettività della rilevazione.
Metodi e strategie
Programmazione e pratica disciplinare
Attività pluridisciplinare anche in verticale
Lavori di gruppo e cooperative learning
Attività laboratoriali
Uscite didattiche, visite guidate, viaggi d’istruzione
Accoglienza
Interventi individualizzati
Attività di recupero (progetto “difficoltà di apprendimento”), consolidamento e potenziamento (Larsa)
Compresenze e prestiti professionali

Strumenti
Materiale didattico disciplinare
Strumentazione audiovisive
Strumentazione informatica
Attrezzatura scientifica
Attrezzature sportive
Attrezzatura per attività artistico-espressive
Strumenti musicali e di riproduzione sonora
Biblioteca
Videoteca
Supporto informatico
Giornata tipo nella Scuola Primaria
ore |
7,45 |
Accoglienza |
ore |
8,30 |
Inizio attività didattiche |
ore |
10,30 |
Ricreazione |
ore |
13,00 |
Servizio mensa  |
ore |
13,30 |
Attività ricreative |
ore |
14,00 |
Attività di consolidamento degli apprendimenti |
ore |
14,00 |
Uscita (servizio continuato fino alle ore 15,30) Il sabato l’uscita è fissata per le ore 12,30 |
Le classi svolgeranno attività laboratoriali, inserite nell’offerta formativa, in giorni prestabiliti, dopo il pranzo.



