La scuola va al Massimo 2009-2010

 

Mercoledì 2 dicembre 2009: Sala Grande

Bianco Rosso e Verdi

Saga multicolore di una nazione in corso

 

Lo spettacolo

Lo spettacolo è un’occasione. Anzi molte:

un’occasione per conoscere un piccolo grande uomo che ha visto nascere l’Italia e ci aiuta a vederla come una cosa che ci appartiene;

un’occasione per capire come un ragazzo possa superare le difficoltà (Verdi, bocciato al conservatorio, è riuscito a costruirsi una professione che lo ha reso grande al mondo;

un’occasione per capire come si faceva il teatro nel XIX secolo, quando l’opera era potente e diffusa come la televisione;

un’occasione per vedere da vicino e dal vivo un capitolo fondamentale della nostra storia, il Risorgimento.

Bianco Rosso Verdi prevede un particolare allestimento che fa vivere il teatro in una dimensione diversa dal solito: gli artisti si muovono su un palco situato al centro della sala, mentre i ragazzi, disposti nei palchi, sono chiamati a intervenire cantando alcuni brani insieme al coro e ai solisti. Non si tratta, dunque, di uno spettacolo tradizionale, il teatro si trasforma in uno spazio rappresentativo nella sua totalità, e il giovane pubblico, che si trova pienamente inserito in questo spazio, agisce in prima persona divenendo protagonista insieme agli artisti.

 

Gli interventi dei bambini

1. “Coro di schiavi ebrei” - Nabucco

I bambini cantano insieme al coro, con l’accompagnamento dell’orchestra, il coro degli schiavi ebrei “Va pensiero”, tratto dal Nabucco.

2. “Le sorelle vagabonde” - Macbeth

Le bambine cantano il coro delle streghe, tratto dal Macbeth, insieme alle voci femminili del coro accompagnate dall’orchestra.

3. “Di quella pira” - Il Trovatore

Il tenore canta la prima parte dell’aria; i bambini, soltanto i maschi, intervengono nella seconda parte cantando insieme al coro di soli uomini.

4. “Brindisi” - La Traviata

Dopo l’introduzione della banda i bambini cantano insieme al coro e ai solisti.

5. “Marcia Trionfale” - Aida

 

Il Teatro Massimo ci ringrazia così...

Ecco il testo della mail che abbiamo ricevuto dal Teatro Massimo il 4 dicembre:

«Carissimi dirigenti scolastici e docenti coordinatori,

cala il sipario su Bianco Rosso e Verdi, uno spettacolo che più degli altri lascia un segno sia per i suoi contenuti sia per la partecipazione di tutte le scuole molto più attenta, affettuosa e matura che in passato.

Ringraziamo in particolare le scuole che hanno adeguatamente preparato i loro studenti al canto e quelle che ci hanno consegnato disegni, cartelloni e temi che saranno presto in mostra sul sito del Teatro e nelle nostre pubblicazioni.

Grazie al grande successo ottenuto a Palermo, Bianco Rosso e Verdi è entrato a far parte delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia e diversi teatri di tutta Italia si sono interessati ad ospitarlo nei prossimi mesi. Abbiamo ricevuto recensioni entusiastiche, fra gli altri un bellissimo articolo a firma di Carla Moreni apparso sul Sole 24 Ore che vi mandiamo con questo messaggio. L’entusiasmo palpabile, il coinvolgimento del giovane pubblico hanno avuto un ruolo fondamentale in tutto questo e sicuramente il vostro prezioso contributo in classe è stato fondamentale. Quanto più i bambini cantavano e partecipavano, tanto più... profondamente bello era lo spettacolo. Diciamo sempre che la partecipazione attiva del giovane pubblico è fondamentale, questa volta sentiamo di dirlo a voce ancora più alta riconoscendovi il merito di aver reso lo spettacolo un’esperienza forte e importante per i vostri allievi, con il vostro lavoro e con la vostra dedizione. Gli spettacoli sono stati tutti diversi, alcuni più intensi e altri meno, e il fattore determinante è stato proprio la partecipazione dei bambini! ...»